Episodio 3 – Sinfo One

Tempo di lettura: 5 minuti

Batti Cinque!
5 minuti a tu per tu con aziende del territorio sul tema welfare

Ep.3 Sinfo One

Sinfo One

Benvenuti nel terzo episodio di Batti Cinque!

Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Paola Pomi, Vice Presidente e Direttore Generale di Sinfo One, realtà storica che offre servizi IT e consulenza strategica in tutto il mondo.

Parlaci di chi siete. Come vi descrivereste in poche parole?

Sinfo One è una realtà che da 40 anni opera nel settore della consulenza informatica e che conta oggi oltre 170 dipendenti; la prima parola chiave per noi è “team”, perché è grazie alla valorizzazione di tutti i profili in azienda che riusciamo a garantire un servizio di qualità al cliente. “Ascoltare” – altra parola importantissima – è la chiave per implementare le esperienze e le competenze eterogenee dei collaboratori. Crediamo fermamente nel valore della “diversità”, intesa come connubio di background e punti di vista differenti. È così che Sinfo One porta innovazione sul mercato.

Nella vostra filosofia aziendale, grande importanza viene conferita alla formazione di giovani futuri consulenti. Come vi muovete in questo senso?

Gli esempi sono tantissimi, soprattutto per quanto riguarda la didattica. Abbiamo legami molto importanti con le Istituzioni, come l’Università Cattolica di Cremona e l’Università di Parma. Esiste un proficuo intreccio tra sostegno economico da parte dell’azienda, formazione ad opera dei nostri esperti e opportunità di collaborazione con risorse specializzate. Il nostro obiettivo è quello di portare un contributo distintivo all’interno di queste realtà, attraverso la formazione diretta degli studenti e delle studentesse. Crediamo che lavorare in squadra con le Università possa portare importanti riscontri sul metodo di insegnamento: da un lato i professori, dall’altro i professionisti, che hanno voci, esperienze e verticalità differenti.

Il valore della sostenibilità è centrale nelle vostre strategie. Quali sono i percorsi che avete intrapreso?

Sentiamo vivo in noi il tema ESG, come esperienza legata al nostro territorio. Abbiamo all’attivo iniziative focalizzate sulla dimensione sociale, il che ci permette di portare un contributo reale alla comunità. Non solo in quanto azienda, ma anche come team di persone che nel proprio tempo presta attenzione e impegno a determinate attività.

Sinfo One persegue anche una mission sociale per la comunità del territorio, ce ne parli meglio?

Sosteniamo dal punto di vista economico e personale la cooperativa sociale Il Giardino di Noceto, una realtà che ospita dei ragazzi e delle ragazze con delle disabilità importanti. Il supporto dell’azienda consente loro di ampliare i servizi disponibili e strutturare nuovi progetti, nonché di acquisire visibilità; il supporto dei dipendenti di Sinfo One è molto legato alle inclinazioni individuali, ci sono alcuni colleghi volontari per determinate tipologie di attività svolte dalla cooperativa.

Tra le attività da voi sostenute, anche lo sport trova ampio spazio.

Da anni dedichiamo tempo, energie e risorse ad alcuni enti sportive. Per esempio, siamo sponsor della Serie A volley femminile, che riteniamo una bellissima opportunità per rafforzare i legami interni all’azienda. D’altra parte, è nato un vero e proprio club di sostenitori: dipendenti e famiglie fanno il tifo per le squadre in prima persona.

Come approcciate il tema femminile nel settore STEM?

Quello che ci contraddistingue è una grandissima serietà. Nel mondo STEM la presenza femminile è ridotta, nondimeno il nostro obiettivo è anche quello di essere attrattivi nei confronti di queste potenziali risorse tecniche mantenendo un punto di vista equo. Chi entra a far parte del nostro team possiede attitudini individuali e skills che aggiungono valore a seconda del progetto che si sta seguendo, il genere è un fattore indipendente da queste dinamiche.

Quali sono i risultati ottenuti a livello di business e umano?

Il segreto per un buon clima in azienda è scegliere le persone giuste e dare loro l’opportunità di crescere. Sul fronte personale, essere un consulente richiede di mettersi in gioco da tanti punti di vista, e non è sempre facile equilibrare il tutto; Sinfo One persegue politiche di welfare a livello professionale e umano con soddisfazione, a parlare sono i dati: il tasso di turnover delle risorse è molto più basso dei nostri competitors, e circa il 50% dei consulenti che prende altre strade entro quattro anni torna in azienda.

Credete che le iniziative welfare che portate avanti possano essere di ispirazione per altre aziende del territorio?

Essere imprenditore implica una responsabilità sociale verso il territorio. Se siamo quello che siamo, se abbiamo costruito quello che ci definisce, è grazie al nostro territorio ed è giusto rendere qualcosa in cambio. Invitiamo regolarmente i nostri clienti a prendere parte alle nostre iniziative, ci sono aziende coinvolte in modo più proattivo.

Qualche idea per il futuro?

Abbiamo qualcosa di ambizioso nel cassetto. Grazie alla collaborazione con istituti formativi di orizzonte internazionale, stiamo progressivamente sviluppando nuova linea più inclusiva per i talenti multiculturali. L’intento è quello di aprire i nostri percorsi di carriera all’integrazione di studenti stranieri, perché l’azienda continui a crescere nella diversità di approcci ed esperienze. Si tratta di una prospettiva che potrebbe offrire nuovi percorsi di carriera e di vita proprio qui, in Italia.

Ora tocca a voi. A quale azienda battete il cinque?

Scegliamo F.lli Galloni S.p.A., azienda storica specializzata nella produzione di prosciutti crudi di Parma.

Nasce Batti Cinque!

Nasce Batti Cinque!

Nasce Batti Cinque! Una rassegna di brevi interviste sulle iniziative più interessanti dal punto di vista delle politiche welfare.

Episodio 3 – Sinfo One

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